Kamau Therapeutics, con sede in California, ha diffuso i risultati preliminari della prima coorte del suo studio sull’editing genico nell’anemia falciforme (SCD). I dati riguardano tre pazienti trattati con nula-cel, una terapia sperimentale progettata per correggere direttamente la mutazione responsabile della malattia nel gene della β-globina. Ulteriori risultati saranno presentati al congresso del mese prossimo dell’American Society of Hematology (ASH).

Tutti e tre i pazienti sono diventati indipendenti dalle trasfusioni prima di essere dimessi dall’ospedale e non hanno avuto crisi dolorose segnalate dopo aver ricevuto le cellule staminali sottoposte a editing. Nei due pazienti con almeno sei mesi di follow-up, l’emoglobina adulta (HbA) era predominante e l’emoglobina falciforme (HbS) rappresentava meno del 20% dell’emoglobina totale. I loro livelli di emoglobina totale erano superiori a 10 g/dL.

L’approccio di Kamau utilizza la riparazione diretta per omologia per sostituire il gene HbS difettoso con una copia funzionale di HbA. Questo differisce dalla strategia dell’emoglobina fetale impiegata da Casgevy, che mira a contrastare gli effetti della SCD aumentando la produzione di emoglobina fetale anziché correggere direttamente la mutazione.

L’azienda ha dichiarato che le misurazioni del midollo osseo hanno mostrato varianti geniche corrette pari a circa il 20%, un dato coerente con il persistente attecchimento delle cellule staminali sottoposte a editing. Le analisi a singola cellula hanno inoltre rilevato che oltre il 90% dei globuli rossi circolanti conteneva livelli protettivi di HbA. Kamau non ha segnalato eventi avversi gravi attribuiti a nula-cel o al processo di editing genico aggiornato, sebbene alcuni eventi fossero compatibili con il trattamento di condizionamento e il trapianto di cellule staminali.

I risultati provengono dallo studio di Fase I/II RESTORE, che prevede l’arruolamento di circa 15 partecipanti. La prossima presentazione all’ASH includerà i risultati dei tre pazienti trattati con il processo di produzione aggiornato di Kamau, oltre a un ulteriore follow-up di un paziente trattato per la prima volta quattro anni fa in uno studio condotto da Graphite Bio, la precedente azienda del cofondatore di Kamau Matthew Porteus.

Porteus ha affermato che i primi risultati sostengono il proseguimento dell’arruolamento e delle discussioni con la Food and Drug Administration statunitense sul disegno di uno studio registrativo. Nula-cel ha ricevuto dalla FDA le designazioni Fast Track e Orphan Drug. La terapia viene realizzata modificando le cellule staminali del paziente al di fuori del corpo, prima di reinfonderle.

Fonti: GEN - Genetic Engineering and Biotechnology News.