Lonza ha concordato l’acquisizione di cinque siti statunitensi di sviluppo e produzione conto terzi (CDMO) da Merck KGaA, ampliando la propria rete americana da quattro a nove stabilimenti. Le società hanno descritto il valore dell’operazione come collocato nella fascia bassa o intermedia delle centinaia di milioni di franchi svizzeri.
I siti aggiungerebbero circa 1.100 dipendenti alla forza lavoro di Lonza negli Stati Uniti, portandone il totale nel Paese a oltre 6.000. L’acquisizione mira inoltre ad ampliare le capacità di Lonza negli Stati Uniti nello sviluppo e nella produzione di farmaci, dalle attività cliniche alla fornitura commerciale.
Gli stabilimenti si trovano a St. Louis, nel Missouri, per i bioconiugati; a Madison e Verona, nel Wisconsin, per i linker-payload ad alta potenza; a Carlsbad, in California, per i servizi relativi ai vettori virali, compreso il riempimento e la finitura in asepsi; e a Indianapolis, per soluzioni a base di nanoparticelle lipidiche, liposomi e proteine PEGilate, anch’esse comprensive di riempimento e finitura in asepsi.
Lonza ha dichiarato che i siti dovrebbero generare vendite complessive per circa 250 milioni di CHF, con un margine EBITDA core inferiore a quello del gruppo e un effetto «insignificante» sulla società nel suo complesso. La società prevede che, nel tempo, i siti sostengano un’ulteriore crescita grazie alla capacità disponibile e agli spazi destinati all’espansione. Lonza prevede che l’attività raggiungerà il picco delle vendite, con un margine pari a quello futuro del gruppo, entro la metà degli anni 2030.
La società ha affermato che la rete ampliata la aiuterà a soddisfare la domanda in settori quali i coniugati anticorpo-farmaco e altri bioconiugati, i vettori virali per le terapie cellulari e geniche e le tecnologie avanzate di rilascio dei farmaci. L’amministratore delegato di Lonza, Wolfgang Wienand, ha descritto l’acquisizione come coerente con la strategia della società e ha dichiarato che avvicinerà Lonza ai clienti, rafforzandone al contempo la rete produttiva.
Per Merck KGaA, la cessione mira a rendere più mirato il focus della sua divisione Life Science, offrendo al contempo alle attività CDMO una piattaforma per la loro prossima fase di sviluppo. L’amministratore delegato del gruppo, Kai Beckmann, ha affermato che i team dell’attività hanno costruito solide basi e che Lonza è nella posizione di svilupparle ulteriormente.
Si prevede che l’operazione si concluda a metà del 2027, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura. Lonza intende finanziare l’acquisizione con liquidità disponibile e linee di credito esistenti e ha dichiarato che manterrà il rating BBB+.
