Nel settembre, il Segretario della Salute e dei Servizi Umani (HHS) Robert F. Kennedy Jr. ha destituito i due vicepresidenti della U.S. Preventive Services Task Force (USPSTF). Questo organismo consultivo, istituito dal Congresso nell'ambito dell'Affordable Care Act, è legalmente obbligato a essere composto da individui con le competenze appropriate e liberi da pressioni politiche. Il suo ruolo consiste nel riesaminare le prove scientifiche per raccomandare se gli assicuratori privati devono coprire servizi come gli screening oncologici senza costi per i pazienti. C. Joseph Ross Daval e Aaron S. Kesselheim descrivono questa mossa come sia prevedibile che preoccupante, segnando un passo significativo nell'erosione delle linee guida scientifiche.

Questi licenziamenti rappresentano l'ultima fase di uno sforzo più ampio volto a eliminare o ignorare i comitati consultivi scientifici all'interno del governo federale. Nel 2025, l'amministrazione Trump ha sciolto 151 tali comitati presso le agenzie scientifiche, inclusi 75 all'interno dell'HHS. L'amministrazione ha inoltre alterato o ignorato gli organismi rimanenti. Nello stesso anno, il Segretario Kennedy ha sostituito l'intero Comitato Consultivo sulle Pratiche di Immunizzazione con individui che spesso mancano di competenze sostanziali in materia di vaccini e immunologia, mostrando al contempo simpatia per visioni non scientifiche. Analogamente, presso la Food and Drug Administration (FDA), la leadership ha in gran parte bypassato i comitati consultivi permanenti per le approvazioni di nuovi farmaci. La FDA ha convocato un numero record basso di tali comitati nel 2025, sostituendoli con "pannelli di esperti" scelti ad hoc che mancano di consenso collaborativo e rigore scientifico.

Gli autori sostengono che i comitati consultivi esperti siano essenziali per due motivi principali: migliorare la qualità del processo decisionale e garantire la responsabilità. I responsabili politici richiedono pareri indipendenti e di alta qualità per mantenere la credibilità delle azioni delle agenzie, un'esigenza diventata più acuta a seguito dei tagli al personale in agenzie come l'EPA, la FDA e i CDC. Inoltre, questi comitati creano un registro pubblico che consente ai tribunali, al Congresso e ai media di rendere conto al governo quando questo decide di non seguire le raccomandazioni degli esperti.

L'importanza di questa responsabilità è stata evidenziata nel 2021, quando la FDA ha approvato il farmaco per l'Alzheimer aducanumab nonostante un voto quasi all'unanimità contro l'approvazione da parte del suo comitato consultivo. Il comitato ha citato prove contrastanti sull'efficacia e significativi rischi per la sicurezza, inclusi emorragie cerebrali. Questo voto negativo ha ancorato i dibattiti successivi, portando i critici a mettere in discussione la decisione della FDA, i pagatori a rifiutare la copertura e i pazienti ad evitare il farmaco. L'episodio ha infine scatenato indagini che hanno rivelato pressioni improprie del produttore sull'agenzia. Senza tali comitati, i responsabili politici possono più facilmente eludere l'esame riguardo a decisioni non scientifiche o politicamente motivate.

Le recenti destituzioni presso la USPSTF sono seguite a una sentenza della Corte Suprema del 2025 che stabilisce che il Segretario dell'HHS può rimuovere i membri dei comitati a suo piacimento, poiché nessuna legge limita questo potere. Tuttavia, Daval e Kesselheim sostengono che il Congresso ha l'autorità per cambiare questa dinamica. Gli strumenti legislativi potenziali includono l'emanazione di tutele per la rimozione solo per giusta causa, l'implementazione di mandati scalari, lo stabilimento di requisiti formali di competenza e l'applicazione di regole più severe sui conflitti di interesse. Il Congresso potrebbe anche imporre processi di selezione più trasparenti o affidare il potere di scegliere i consiglieri a un organismo indipendente.

Gli autori affermano che queste riforme probabilmente resisterebbero all'esame costituzionale perché i comitati consultivi non esercitano autorità esecutiva; i loro pareri sono non vincolanti. A differenza dei capi delle agenzie, che devono rispondere al presidente, i consiglieri scientifici indipendenti forniscono semplicemente un input autorevole che informa le politiche pubbliche. L'attuale smantellamento del consiglio scientifico è descritto come insostenibile. Se il Congresso rimane impegnato in una politica basata sulle prove, deve agire per isolare i pareri esperti dal controllo politico arbitrario.

Fonti: STAT News.