Con l’ampliarsi delle opzioni terapeutiche contro il cancro oltre i tradizionali farmaci a piccole molecole, gli sviluppatori potrebbero essere in grado di rivalutare bersagli biologici un tempo considerati difficili o impossibili da trattare. Le terapie cellulari e geniche, i trattamenti basati sull’RNA, la degradazione mirata delle proteine e i coniugati anticorpo-farmaco sono alcuni degli approcci che stanno ampliando il ventaglio di strumenti terapeutici, secondo un contenuto sponsorizzato pubblicato da GEN - Genetic Engineering and Biotechnology News.
L’articolo afferma che questo cambiamento potrebbe spingere i ricercatori a esaminare alterazioni genomiche che hanno ricevuto minore attenzione quando erano disponibili meno strategie terapeutiche. Le varianti associate al cancro sono tuttora diverse e non del tutto comprese, anche nelle forme della malattia oggetto di studi approfonditi. Indagare una gamma più ampia di alterazioni potrebbe favorire la ricerca sui biomarcatori e la scoperta di terapie, sia nei tumori già trattati con terapie mirate sia in quelli meno studiati, per i quali esiste un significativo bisogno clinico insoddisfatto.
Le informazioni genomiche vengono utilizzate per contribuire a individuare e stabilire le priorità dei bersagli farmacologici, nonché per selezionare i pazienti candidati alle terapie di precisione. L’articolo sostiene che, durante l’intero processo di sviluppo, dalla scoperta dei bersagli alla selezione dei pazienti, i ricercatori hanno bisogno di una visione completa, affidabile e tempestiva della variabilità genomica. Aggiunge che la multiomica può fornire un contesto utile, ma non sostituisce un esame più ampio e approfondito delle modifiche genomiche.
Per ampliare questo lavoro servono infrastrutture in grado di elaborare i campioni in modo uniforme nell’ambito di coorti numerose e studi di lunga durata. La profilazione genomica completa può valutare modifiche quali varianti a singolo nucleotide, inserzioni e delezioni, varianti del numero di copie e fusioni geniche selezionate, aiutando i ricercatori ad andare oltre i marcatori più noti.
L’articolo sponsorizzato descrive inoltre Sampled come un laboratorio analitico integrato e una biobanca che offre kit per la raccolta dei campioni, conservazione, processazione, profilazione genomica e analisi dei dati per la ricerca oncologica.
